BORGONE – ripristino AREA TRAD di ROCCA PENNA

Era da tempo che volevamo andare a vedere le condizioni dell’Area Trad di Rocca Penna a Borgone.
Leggendo le recensioni degli ultimi anni l’area pareva essere caduta nell’oblio e soprattutto era scomparsa avvolta dalla vegetazione.
Quindi si è deciso di andare a dare un’occhiata.
I lavori di pulizia e ripristino hanno preso qualche weekend a distanza di mesi…
Abbiamo anche contattato Maurizio Oviglia, dato che il materiale originale era stato messo da lui.
Inizialmente ci è stata data una mano da Claudio, storico chiodatore della valle, e dei suoi amici.
Poi a darci una mano sono stati Federico e Nicolò.
Per non dover sempre cambiare i cordoni (oramai frusti) delle soste abbiamo aggiunto due maillon per ogni sosta in modo da renderle soste “alla francese”, mettendo due maillon apposta per non far attorcigliare la corda.
I cordoni di giunzione che erano già presenti sulle soste comunque non sono stati rimossi.
Dato che tutti gli spit delle soste erano fortunatamente in inox, abbiamo potuto aggiungere dei maillon CAMP in acciaio da 40Kn serrati con una goccia di resina cianoacrilica.
Alla fine il lavoro però è stato portato a termine, le fessure liberate da terra ed edera, la base dai rovi ed è stata aggiunta anche la segnaletica.
I gradi non sono regalati, il trad è pur sempre trad.
Portarsi sempre appresso cesoie, spazzola e martello in questo posto dato che vi sono dei vecchi chiodi da ribattere su alcuni tiri.
Buone scalate.

Accesso:
Dalla SS25 attraversare il passaggio a livello della ferrovia in prossimità del Cafè Lumiere e risalire quindi per via Florio Benvenuto.
Salendo per la straca lastricata si vede un segnale che indica la palestra di orccia CASTLAS. Girare quindi a DX (via Chiantusello).
Dopo un primo tornare a sx la strada curva a dx e poi sale. Dopo poche decine di metri imboccare una stradina sulla SX.
Dopo una cinquantina di metri si puà lasciare l’auto in un piccolo parcheggio ad anfiteatro e proseguire a piedi.
Arrivati ad uno spiazzetto con un parcheggio per i residenti si imbocca un sentiero che sale a SX
Da qui si sale per Rocca Penna.
20 min dall’auto.

Note tecniche:
Bel settore TRAD sul tipico gneis granitoide della zona con esposizione che va da SUD nella parte bassa ad OVEST nella parte alta.

Da DX a SX:

1 – Micro – Mega 6c/R3/I

2 – L’improvvisazione 6a/R1/I

3 – Nuova Ossessione 6a+/R1/I

4 – Universi paralleli 6a/R1+/I

5 – Occhio alla penna 5b/R1/I

6 – New trad generation 6b/R3/I

7 – Via degli oppressi 6a/R2/1

8 – ISI 6b/R1/I

9 – Il segreto di Pulcinella 6b+/R2/I

Annotazioni:
Utili due serie di friends o per lo meno raddoppiare i medi/medio grandi

Cenni storici ed altre info:
Si tratta di fatto della prima falesia trad valsusina sviluppata nel 2010 da Maurizio Oviglia e Paolo Seimandi. Si può dire che da questa idea siano poi nate le altre falesie a monotiri trad della zona tra Val Susa e Val Sangone.
Dato che l’AREA TRAD di ROCCA PENNA è una settore totalmente trad è stato inserito all’interno del progetto CIT DISTRICT nato per supportare l’arrampicata TRAD nella bassa Val Susa, Val Sangone e zone limitrofe.
MAPPA del CIT DISTRICT