BORGONE – RAINBOWALL – ripristino e cambio soste

Borgone - RAINBOWALL

Ci sarebbe da raccontare un po’ di annedoti sul Rainbowall e sul perchè noi affettuosamente lo avevamo soprannominato Black Mamba.
Per non tediare chi legge ci limitiamo a dire che quando arrivammo qui per la prima volta il settore era letteralmente un giardino botanico.
Neppure dei più amichevoli: rovi, “gratacul”, rose canine ovunque. Le piccole querce alla base erano cresciute e bloccavano la partenza di alcuni tiri.
Le soste erano due semplici piastrine, senza maillon (solo su Tipson c’erano ancora un moschettone da rinvio).
Sistemarlo è stato un bel lavoro di cui siamo stati più che contenti.
Per rendere nuovamente fruibile quella che è la prima falesia della Val Susa completamente trad.
E si sa: TRAD IS RAD!

Accesso:
Dal centro di Borgone bisogna prendere via Falco fino a Borgata Gandoglio. Da qui prendere una ripida asfaltata a destra con indicazioni Gollie/Campo Durando.
Dopo 1,5 km circa parcheggiare sulla sx (sguardo a monte) in prossimità palo del telefono “54” poco dopo aver superato una caratteristica panchina di pietra con marcata una “R”.
Tornare circa 20 m indietro rispetto alla panchina di pietra ed in prossimità di una recinzione metallica imboccare un evidente sentiero che segue il terrazzamento verso sinistra.
Tutto il sentiero è indicato da segni bianchi e rossi su alberi o rocce
Dopo circa 80 metri scendere di un terrazzamento ed andare fino in fondo al terrazzamento. Attenzione che si incontra una proprietà privata, come tale fare attenzione a non danneggiare o sporcare in alcun modo muretti o piante coltivate sulla parte finale del terrazzamento.
Dopo aver scavalcato un muretto di pietre diroccato continuare a seguire l’evidente traccia che pianeggia per alcuni metri poi, in prossimità di una freccia rossa e bianca, scende per un centinaio di metri circa.
Il sentiero si intuisce, anche se in base alla stagione può essere coperto da foglie, grazie ai segni bianchi e rossi ed a qualche ometto in pietra.
Poco prima di arrivare un breve mancorrente in corda da il benvenuto alla falesia.

Note tecniche:

Prima falesia totalmente e solamente “TRAD” della val Susa.

Fare molta attenzione a non danneggiare e/o svuotare in alcun modo la vasca naturale di roccia alla base della falesia nella parte bassa!
Anche se può risultare scomoda nei periodi di pioggia, essa è il riparo di alcune specie di anfibi! Ricordiamoci sempre che siamo ospiti della montagna, quindi occorre averne rispetto e cura!
La corda in fase di recupero non cade nella “vasca”.

Da SX a DX:
– Chicken S-Wing
– Tipson
– Arabo Felice
– Rainbowall
– Cobra Crick
– Big Bro-ccolo

Descrizione dei 4 itinerari storici:

Tipson (6B/6C ; R1/R2? ; 15 m) :
Pochi metri a sx una bella fessura sbatte contro uno spigolo.
Friends fino al 3 per la fessura che termina con una prima catena di calata.
Volendo si continua oltre lo spigolo: 3 precari chiodi arrugginiti proteggono il passo chiave (su spigolo) abbastanza esposto (la sosta consta solo di due fix).

L’arabo felice (6B+ ; R1 ; 28 m) :
Posta al centro alla parete, bella e varia richiede tutti i tipi di incastro.
Friends da 0,4 a 4. Eventualmente doppio 3.
Possibile variante di attacco diretta.

Rainbowall (7A ; R1; 27 m) :
Linea quasi perfetta. Parte su un chiodo abbastanza sicuro presentando un blocco d’entrata non facile.
Friends fino all’1, ma sono più adatti nut medi.
Possibile attacco a destra che rende la via tutta proteggibile a friends.
Possibile variante in uscita che aumenta la difficoltà.

Cobra crick (6B+ ; R1 ; 18m) :
Sempre molto bella ma purtroppo molto meno lunga, posta alla sua dx della falesia.
Incastri di mano e pugno, friends dallo 0,5 al 3.

Descrizione dei 2 itinerari nuovi:
Chicken S-wing (6B ; R2 ; 12 m):
Appena arrivati il primo tiro della falesia è un corto tiro off-width, proteggibile con un paio 6.
Ci si incastra di gambe e di spalle.
Nella parte alta dove la fessura è più larga ci si può incastrare con un bel movimento di chicken-wing 🙂

Big Bro-ccolo (6A+ R2 18m)
Al fondo della falesia, 10m oltre Cobra Crick, un evidente Camino/off-width dove utilizzare #5 o #6 (o maggiori per chi ce li ha da mettere in fondo) per uscirne.
La fessura in alto si stringe fino a diventare da dita.
Camme tra #0.3 e #3
Gruppo sosta INOX ad anelli chiusi.

Annotazioni:
Scoperta da Marzio Nardi e Oscar Durbiano negli anni ’90.
Scalata nel Marzo 2013 da A.Trombetta, Aziz l’arabo (F. Salerno), TonyLov (A. Lovato) e BedMike (M. Amadio).

Dato che il RAINBOWALL è una falesia totalmente trad è stato inserito all’interno del progetto CIT DISTRICT nato per supportare l’arrampicata TRAD nella bassa Val Susa, Val Sangone e zone limitrofe.
MAPPA del CIT DISTRICT